Consigli
cosa avere sempre in casa se sei...
La parola ai nostri farmacisti.
Prurito dopo l’abbronzatura: cause, rimedi e quando preoccuparsi
Il prurito dopo l'esposizione solare può avere cause molto diverse tra loro, dalla semplice secchezza cutanea a reazioni allergiche più complesse, e capire da cosa dipende è il primo passo per trattarlo nel modo giusto ed evitare che si ripeta.
Cause più comuni del prurito dopo l'abbronzatura
Secchezza cutanea da sole
L’esposizione al sole, soprattutto se prolungata, danneggia il film idrolipidico della pelle, alterando la sua capacità di trattenere l'idratazione: la pelle si disidrata, diventa tesa e inizia a prudere, soprattutto nelle ore serali o notturne successive all'esposizione. È una delle cause più frequenti e meno allarmanti, ma non per questo va trascurata.
Eritema solare
Quando l'esposizione solare è eccessiva, si può sviluppare un eritema: la pelle si arrossa, si scalda, diventa sensibile al tatto e prude intensamente. Si tratta di una vera e propria infiammazione cutanea causata dai raggi UV, che in alcuni casi può portare alla formazione di bolle.
Allergia al sole
La fotodermatite, comunemente chiamata allergia al sole, è una reazione del sistema immunitario alle radiazioni UV che si manifesta con:
- prurito intenso;
- arrossamento;
- piccole bolle o papule, soprattutto nelle zone più esposte come décolleté, spalle e braccia.
Colpisce prevalentemente le persone con pelle chiara e tende a comparire nei primi giorni di esposizione solare intensa, quando la pelle non è ancora adattata alle radiazioni.
Reazione a prodotti cosmetici
Alcune creme solari, oli abbronzanti o prodotti doposole contengono fragranze, conservanti o filtri UV chimici che, a contatto con la pelle sensibilizzata dal sole, possono scatenare una reazione fotoallergica o fototossica. Il prurito in questo caso è spesso localizzato nelle zone dove il prodotto è stato applicato e può essere accompagnato da arrossamento o piccole eruzioni cutanee.
Cosa fare subito per alleviare il prurito
Idratare la pelle
Il primo gesto da compiere è applicare un'abbondante quantità di crema idratante o doposole su tutta la pelle, preferibilmente dopo una doccia fresca.
I prodotti a base di aloe vera, pantenolo o acido ialuronico sono particolarmente indicati perché bilanciano la perdita di idratazione e formano un film protettivo che riduce la sensazione di prurito. Per un sollievo più immediato, possono essere tenuti in frigorifero: il freddo riduce l'infiammazione locale e lenisce il prurito in pochi minuti.
Le creme a base di cortisone a bassa concentrazione, invece, possono essere utili nei casi di eritema o fotodermatite, ma è bene non abusarne e limitarne l'uso a pochi giorni.
Evitare ulteriori irritazioni
Durante la fase acuta è fondamentale evitare:
- docce calde;
- abiti sintetici o attillati;
- grattarsi;
- applicare profumi o prodotti alcolici sulla zona irritata.
È preferibile indossare abiti in cotone leggero, fare docce tiepide o fresche e lasciare la pelle il più libera possibile.
Quando preoccuparsi
Nella maggior parte dei casi il prurito post-esposizione si risolve spontaneamente in uno o due giorni con le giuste cure.
È invece opportuno consultare un medico o un dermatologo quando:
- il prurito è molto intenso e non si attenua con i rimedi comuni;
- si presentano anche febbre, brividi o malessere generale;
- compaiono bolle estese o lesioni cutanee che non guariscono;
- le reazioni si ripetono sistematicamente a ogni esposizione solare.
In questi casi potrebbe essere necessaria una valutazione specialistica per escludere patologie come il lupus eritematoso, la porfiria cutanea tarda o altre condizioni che si acuiscono con l'esposizione solare.
Come prevenire il prurito dopo l'abbronzatura
Protezione solare adeguata
Applicare una protezione solare ad ampio spettro con SPF adeguato al proprio fototipo, rinnovarla ogni due ore e dopo ogni bagno è la misura preventiva più efficace. Chi soffre di fotodermatite dovrebbe preferire filtri fisici a base di ossido di zinco o biossido di titanio, meno irritanti rispetto ai filtri chimici.
Idratazione quotidiana
Idratare la pelle ogni sera con una crema emolliente, anche nei giorni in cui non ci si espone al sole, mantiene il film idrolipidico integro e rende la pelle più resistente agli effetti disidratanti delle radiazioni UV. Anche bere a sufficienza durante tutta la giornata supporta l'idratazione cutanea dall'interno.
Esporsi gradualmente
Iniziare la stagione estiva con esposizioni brevi, nelle ore meno intense della giornata, e aumentare progressivamente il tempo al sole permette alla pelle di adattarsi alle radiazioni UV riducendo il rischio di eritema, fotodermatite e prurito.
Se vuoi saperne di più su come ottenere un’abbronzatura sana e uniforme, contattaci. I nostri esperti saranno felici di rispondere alle tue domande.