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Contusioni: cosa fare subito, rimedi utili e quando preoccuparsi
Cos’è una contusione e come si manifesta
La contusione è una lesione traumatica che interessa i tessuti molli, situati sotto la pelle, che non provocare una rottura cutanea.
Il trauma determina la compressione dei tessuti e il danneggiamento di vasi sanguigni e linfatici, con conseguente fuoriuscita di sangue negli strati sottocutanei che, visivamente, si manifesta come livido o ecchimosi, accompagnati spesso da gonfiore e dolore localizzato.
Cause più comuni
Le contusioni sono molto frequenti e possono verificarsi in seguito a urti accidentali, cadute, colpi contro superfici rigide o incidenti domestici.
Anche l’attività sportiva rappresenta una causa comune, soprattutto negli sport di contatto o in quelli che comportano movimenti bruschi e ripetitivi. Alcune zone del corpo, come ginocchia, tibie e gomiti, risultano più esposte perché presentano una minore protezione di tessuti molli.
Cosa fare subito dopo una contusione
L’intervento immediato, anche quando il trauma sembra lieve, è fondamentale per limitare l’estensione del livido e ridurre il dolore. L’applicazione di ghiaccio subito dopo il trauma favorisce la vasocostrizione, riducendo la fuoriuscita di sangue e il gonfiore, anche se il freddo va applicato per brevi intervalli ed evitando il contatto diretto con la pelle.
È utile anche mantenere la parte colpita a riposo ed eventualmente sollevata, soprattutto se interessa un arto, per contenere l’edema.
Rimedi utili per favorire il riassorbimento
Per accelerare la guarigione, possono essere utilizzati prodotti topici a base di principi attivi antinfiammatori e antiedemigeni, come diversi gel o pomate che favoriscono il riassorbimento dell’ematoma, mentre i farmaci antinfiammatori locali contribuiscono a ridurre dolore e gonfiore.
Tra i rimedi naturali più utilizzati rientrano l’arnica, nota per il suo effetto sul microcircolo, la bromelina estratta dall’ananas, utile per contrastare l’edema, e l’ippocastano che, grazie all’escina, rinforza i capillari e limita la permeabilità vasale.
Quando si applica la crema, un massaggio delicato, se non provoca dolore, può stimolare la circolazione locale e favorire il recupero.
Quando è necessario consultare il medico
Nella maggior parte dei casi, una contusione tende a risolversi spontaneamente in pochi giorni. È però opportuno consultare il medico se il dolore è molto intenso, se il gonfiore aumenta invece di ridursi o se la mobilità dell’articolazione coinvolta risulta compromessa.
Un controllo medico è consigliato anche quando la contusione non mostra segni di miglioramento dopo due settimane o se compaiono alterazioni della sensibilità nella zona coinvolta. Nei casi più gravi, come la sospetta necrosi dei tessuti, l’intervento sanitario diventa indispensabile.
Prevenzione e consigli pratici
Per ridurre il rischio di contusioni è utile adottare alcune precauzioni, come indossare protezioni adeguate durante l’attività sportiva, prestare attenzione a eventuali ostacoli e mantenere ambienti domestici sicuri. Anche uno stile di vita equilibrato, che favorisca la salute dei vasi sanguigni, contribuisce a rendere i tessuti più resistenti ai traumi.
Ricordiamo che, in presenza di contusioni frequenti o apparentemente spontanee, è sempre consigliabile approfondire la situazione con uno specialista.
Se vuoi saperne di più su come trattare le contusioni, contattaci. I nostri esperti saranno felici di rispondere alle tue domande.