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Occhio arrossato: cause, rimedi e quando preoccuparsi
L’occhio arrossato è un disturbo molto comune che può comparire improvvisamente e avere cause diverse.
Spesso si tratta di un’irritazione temporanea legata a fattori ambientali o stanchezza ma, talvolta, il rossore può essere il segnale di un’infiammazione o di un’infezione.
Cause più comuni dell’occhio arrossato
Secchezza oculare
La secchezza oculare è una delle cause più frequenti di occhi rossi: quando la produzione di lacrime diminuisce oppure il film lacrimale evapora troppo rapidamente, la superficie dell’occhio tende a irritarsi.
Affaticamento da schermi
L’uso prolungato di smartphone, computer e tablet riduce la frequenza dell’ammiccamento, favorendo l’affaticamento visivo. Dopo molte ore davanti agli schermi, l’occhio può apparire arrossato e stanco.
Fumo, vento e aria secca
Anche gli agenti ambientali possono irritare la superficie oculare: fumo di sigaretta, smog, vento forte o ambienti molto secchi tendono a provocare arrossamento e lacrimazione.
Lenti a contatto
Le lenti a contatto possono causare irritazione se utilizzate troppo a lungo o se non vengono pulite correttamente: un uso scorretto può alterare l’ossigenazione della cornea e favorire rossore, bruciore e secchezza.
Cause infiammatorie o infettive
Congiuntivite
La congiuntivite è un’infiammazione della membrana che riveste l’occhio e la parte interna delle palpebre e può avere origine virale, batterica o irritativa. L’occhio appare rosso, lacrima facilmente e può produrre secrezioni.
Allergie stagionali
Pollini, polvere e peli di animali possono provocare una reazione allergica con arrossamento degli occhi. Le allergie oculari compaiono frequentemente in primavera oppure nei soggetti predisposti.
Altre possibili cause
Corpo estraneo e piccoli traumi
Polvere, ciglia o piccoli frammenti possono entrare nell’occhio causando irritazione immediata: in questi casi, l’occhio reagisce con rossore e lacrimazione nel tentativo di eliminare il corpo estraneo.
Anche uno sfregamento troppo energico o un lieve trauma possono provocare infiammazione temporanea e rossore oculare.
Vasi sanguigni rotti
Talvolta un piccolo capillare può rompersi, creando una macchia rossa ben visibile sulla sclera: noto come emorragia sottocongiuntivale, si tratta di un evento che spesso appare impressionante ma tende a risolversi spontaneamente.
Occhio arrossato con altri sintomi: cosa significa
Quando il rossore è accompagnato da forte prurito, la causa più probabile è una reazione allergica e, in questi casi, spesso compaiono anche lacrimazione e gonfiore delle palpebre. L’eventuale presenza di secrezioni dense o crosticine sulle ciglia può indicare una congiuntivite infettiva, soprattutto se l’occhio appare molto irritato.
Il dolore non deve essere sottovalutato: un fastidio intenso può suggerire un’infiammazione più profonda o un problema della cornea. Invece, quando il rossore si associa a visione annebbiata o sensibilità marcata alla luce, è importante rivolgersi rapidamente a uno specialista.
Cosa fare subito per un occhio arrossato
La prima misura utile consiste nel ridurre lo sforzo visivo e concedere agli occhi alcune ore di riposo: limitare l’uso di computer, smartphone e televisione aiuta a diminuire irritazione e secchezza.
Le lacrime artificiali aiutano a idratare la superficie oculare e rappresentano uno dei rimedi più utilizzati in caso di secchezza o irritazione lieve, mentre le soluzioni saline possono essere utili per detergere l’occhio, mentre alcuni colliri lenitivi aiutano a ridurre il fastidio temporaneo.
È comunque importante evitare l’uso eccessivo di colliri vasocostrittori senza consiglio medico.
Quando il problema dipende dalla secchezza oculare, può essere utile:
- aumentare l’idratazione ambientale;
- fare pause frequenti durante il lavoro al computer;
- utilizzare lacrime artificiali più volte al giorno.
Anche bere acqua a sufficienza contribuisce a mantenere una buona idratazione delle mucose oculari.
Quando evitare il “fai da te”
L’automedicazione non è sempre la scelta migliore: utilizzare colliri antibiotici o cortisonici senza indicazione medica può peggiorare alcuni disturbi oculari.
Anche l’uso di rimedi casalinghi improvvisati o di colliri scaduti dovrebbe essere evitato.
Quando preoccuparsi e consultare un medico
È consigliabile consultare un medico quando:
- il rossore persiste per diversi giorni;
- compare dolore intenso;
- peggiora la vista oppure si manifesta una forte sensibilità alla luce.
Una visita specialistica è importante anche in presenza di secrezioni abbondanti, trauma oculare o sintomi comparsi dopo l’uso delle lenti a contatto.
Prevenzione: come proteggere gli occhi ogni giorno
Per proteggere gli occhi è utile fare pause regolari durante l’uso degli schermi, evitare di strofinare frequentemente le palpebre e mantenere una buona igiene delle mani. Anche l’utilizzo corretto delle lenti a contatto, una buona idratazione e l’uso di occhiali da sole in ambienti molto luminosi aiutano a ridurre irritazioni e arrossamenti oculari.
Se vuoi saperne di più su cosa fare in caso di occhi arrossati, contattaci. I nostri esperti saranno felici di rispondere alle tue domande.