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Olio abbronzante: come sceglierlo in base al fototipo e usarlo in sicurezza
Olio abbronzante: come sceglierlo in base al fototipo e usarlo in sicurezza
L’olio abbronzante è uno dei prodotti più utilizzati durante l’estate da chi desidera ottenere un colorito dorato e uniforme: utilizzarlo correttamente permette di valorizzare l’abbronzatura senza compromettere la salute della pelle.
Oli naturali vs oli formulati: ingredienti chiave da conoscere
Alcuni abbronzanti contengono esclusivamente ingredienti naturali, mentre altri sono formulati con filtri solari, antiossidanti e sostanze idratanti che aiutano a proteggere la pelle durante l'esposizione ai raggi UV.
Olio di carota e beta-carotene
L'olio di carota è uno degli ingredienti più apprezzati nei cosmetici dedicati all'abbronzatura: è naturalmente ricco di beta-carotene, precursore della vitamina A, una sostanza che contribuisce al mantenimento della salute della pelle.
Questo ingrediente non accelera direttamente l'abbronzatura, come spesso si pensa, ma aiuta la cute a prepararsi all'esposizione solare e contribuisce a donare un aspetto più luminoso e uniforme.
Olio di cocco e Monoi
L'olio di cocco è noto per le sue proprietà emollienti e nutrienti: aiuta a mantenere la pelle morbida e a ridurre la sensazione di secchezza causata da sole, vento e salsedine.
Molto apprezzato è anche il Monoi, ottenuto dalla macerazione dei fiori di tiaré nell'olio di cocco: oltre alla fragranza caratteristica, offre un'intensa azione nutriente che rende la pelle più elastica e setosa. Tuttavia, se utilizzato puro, non garantisce una protezione adeguata contro i raggi UV e dovrebbe essere associato a prodotti dotati di filtro solare.
Olio di jojoba
L'olio di jojoba ha una composizione molto simile al sebo naturale prodotto dalla pelle e, per questo motivo, viene facilmente assorbito senza lasciare una sensazione eccessivamente untuosa.
Grazie alle sue proprietà idratanti e riequilibranti, rappresenta una buona scelta per chi desidera mantenere la pelle morbida durante l'estate.
La routine completa in 3 fasi: prima, durante e dopo
Per ottenere un'abbronzatura uniforme e duratura non basta scegliere il prodotto giusto, ma è importante seguire una routine completa che accompagni la pelle prima, durante e dopo l'esposizione.
Preparare la pelle
La preparazione della pelle inizia alcuni giorni prima delle vacanze e parte da un'esfoliazione delicata permette di eliminare le cellule morte e favorisce un'abbronzatura più omogenea.
Subito dopo, vengono detersione e idratazione: una pelle pulita e ben nutrita tende infatti ad abbronzarsi in modo più uniforme e a mantenere il colore più a lungo.
Applicare correttamente
L'olio abbronzante dovrebbe essere applicato in modo uniforme su tutto il corpo, evitando di trascurare zone particolarmente esposte come spalle, décolleté e dorso dei piedi.
Chi appartiene ai fototipi più chiari dovrebbe scegliere oli con SPF elevato, mentre i fototipi più scuri possono optare per protezioni più moderate. In ogni caso, il prodotto va riapplicato frequentemente, soprattutto dopo il bagno o in presenza di sudorazione abbondante.
È sempre consigliabile evitare l'esposizione nelle ore centrali della giornata, quando l'intensità dei raggi UV raggiunge i livelli più elevati.
Nutrire con doposole
Dopo l'esposizione, la pelle necessita di un trattamento lenitivo e reidratante: i prodotti doposole sono essenziali in quanto aiutano a ripristinare l'idratazione persa e contribuiscono a mantenere l'abbronzatura più luminosa nel tempo.
Ingredienti come aloe vera, acido ialuronico, glicerina e vitamina E favoriscono il comfort cutaneo e riducono la sensazione di secchezza causata da sole, vento e salsedine.
Errori comuni da evitare
Uno degli errori più frequenti consiste nel considerare l'olio abbronzante come un sostituto della protezione solare: molti oli naturali non garantiscono una schermatura sufficiente contro i raggi UV e non dovrebbero essere utilizzati come unica forma di protezione.
Un altro errore riguarda la scelta del prodotto senza considerare il fototipo: una pelle molto chiara che utilizza oli privi di SPF corre un rischio maggiore di sviluppare eritemi e scottature. Allo stesso modo, quantità troppo ridotte di prodotto riducono significativamente il livello di protezione dichiarato in etichetta.
Infine, non bisogna dimenticare che l'abbronzatura sana richiede gradualità: esporsi al sole per molte ore consecutive nella speranza di ottenere rapidamente un colorito intenso aumenta il rischio di danni cutanei e favorisce l'invecchiamento precoce della pelle. Un'esposizione progressiva, associata a una corretta fotoprotezione e a un'adeguata idratazione, rimane la strategia più efficace per ottenere un'abbronzatura bella e duratura.
Se vuoi saperne di più su come scegliere l’olio abbronzante, contattaci. I nostri esperti saranno felici di rispondere alle tue domande.