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Secchezza intima: non è solo un problema della menopausa
Secchezza intima: non è solo un problema della menopausa
La secchezza intima è un disturbo molto più diffuso di quanto si pensi e non riguarda esclusivamente la menopausa: può comparire in diverse fasi della vita femminile e influire sul benessere quotidiano, sulla vita di coppia e sul comfort personale.
Non solo menopausa: quali sono le cause per tutte le età
La lubrificazione vaginale dipende da diversi fattori, tra cui l'equilibrio ormonale, lo stato di salute generale e le abitudini quotidiane: quando questo equilibrio viene alterato, la mucosa vaginale può diventare meno idratata e più sensibile.
I contraccettivi a basso dosaggio
Alcune pillole anticoncezionali a basso contenuto estrogenico possono ridurre la lubrificazione naturale e, in alcuni casi, può provocare fastidio, soprattutto durante i rapporti sessuali.
Ansia e stress
Lo stress cronico e gli stati d'ansia influenzano numerosi processi fisiologici e, quando l'organismo si trova in una condizione di tensione prolungata, può verificarsi una diminuzione nella produzione di secrezioni vaginali.
Dieta restrittiva
Alimentazioni particolarmente povere di grassi sani, vitamine e micronutrienti possono avere ripercussioni sull'equilibrio ormonale: anche una perdita di peso rapida o diete molto restrittive possono contribuire alla comparsa della secchezza vaginale.
Igiene intima: gli errori che portano a secchezza
Lavaggi troppo frequenti, detergenti aggressivi, prodotti profumati o con pH non adeguato possono alterare il microbiota vaginale e compromettere la naturale idratazione delle mucose.
Per cause iatrogene
Possono contribuire alla comparsa della secchezza vaginale anche alcuni farmaci, come:
- antistaminici;
- decongestionanti nasali;
- alcuni antidepressivi;
- contraccettivi orali;
- terapie ormonali specifiche.
Quando il sintomo compare dopo l'inizio di una terapia farmacologica, è opportuno confrontarsi con il medico per valutare eventuali alternative.
Nel post-partum e durante l'allattamento
Dopo il parto molte donne sperimentano una temporanea secchezza vaginale, fenomeno particolarmente frequente durante l'allattamento.
In questa fase l'organismo produce quantità elevate di prolattina, l'ormone che stimola la produzione di latte materno e, parallelamente, si osserva una riduzione dei livelli di estrogeni, fondamentali per mantenere le mucose vaginali elastiche e ben idratate.
In menopausa e peri-menopausa
La menopausa rappresenta una delle cause più comuni di secchezza intima: durante la peri-menopausa e negli anni successivi, la produzione di estrogeni diminuisce progressivamente.
Il calo estrogenico determina un assottigliamento delle mucose vaginali, una minore elasticità dei tessuti e una riduzione della lubrificazione naturale, tutti cambiamenti che possono rendere la zona intima più vulnerabile a irritazioni, infezioni e piccoli traumi.
I sintomi da riconoscere: quando il corpo manda segnali
La secchezza intima non si manifesta esclusivamente con una riduzione della lubrificazione e spesso anche il corpo invia diversi segnali che meritano attenzione.
Bruciore e prurito
Le mucose meno idratate diventano più sensibili agli sfregamenti e agli agenti irritanti, causando bruciore, pizzicore o prurito persistente.
Dolore o fastidio durante i rapporti
Uno dei sintomi più comuni è il disagio durante i rapporti sessuali: la ridotta lubrificazione può aumentare l'attrito e rendere l'esperienza dolorosa o poco confortevole.
Sensazione di secchezza
Molte donne descrivono una costante sensazione di pelle che tira o di scarsa idratazione della zona intima, anche durante le normali attività quotidiane.
Minzione frequente
La secchezza può coinvolgere anche i tessuti vicini all'uretra, favorendo irritazione e aumento dello stimolo urinario: in alcuni casi può comparire una sensazione simile a quella delle infezioni urinarie, pur in assenza di batteri.
I prodotti utili in farmacia senza prescrizione medica
Esistono diverse soluzioni disponibili senza ricetta che possono contribuire a migliorare il comfort intimo e ridurre i sintomi.
Lubrificanti vaginali
I lubrificanti rappresentano un aiuto immediato, soprattutto durante i rapporti sessuali: le formulazioni a base acquosa sono generalmente ben tollerate e compatibili con i preservativi.
Esistono anche prodotti a base siliconica, caratterizzati da una maggiore durata, particolarmente utili in presenza di secchezza marcata.
Idratanti vaginali
A differenza dei lubrificanti, che agiscono nell'immediato, gli idratanti vaginali sono studiati per migliorare l'idratazione delle mucose nel tempo. Molti contengono ingredienti come acido ialuronico, aloe vera, glicerina o sostanze ad azione lenitiva che contribuiscono a ristabilire il comfort della zona intima e a favorire il benessere delle mucose.
Integratori e fitoestrogeni
In alcune situazioni, ai prodotti di cui sopra si possono affiancare degli integratori specifici.
I fitoestrogeni, sostanze naturali presenti soprattutto nella soia e nel trifoglio rosso, sono spesso indicati durante la peri-menopausa e la menopausa per supportare il benessere femminile. Possono essere associati a vitamine, minerali e probiotici utili per sostenere l'equilibrio dell'organismo e della flora vaginale.
Ricordiamo che, prima di iniziare qualsiasi integrazione, soprattutto in presenza di patologie o terapie farmacologiche, è consigliabile richiedere il parere di un professionista.
Se vuoi saperne di più su come ridurre la secchezza intima, contattaci. I nostri esperti saranno felici di rispondere alle tue domande.