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Stringi i denti di notte senza saperlo? Cosa fa il bruxismo alla tua salute e come fermarlo
Stringi i denti di notte senza saperlo? Cosa fa il bruxismo alla tua salute e come fermarlo
Capita a diverse persone di serrare o digrignare i denti durante il sonno senza esserne consapevoli e sebbene tale fenomeno, noto come bruxismo, può sembrare innocuo, nel tempo, può influire sulla salute della bocca, dei muscoli mandibolari e persino sulla qualità del riposo.
Quali sono le differenze tra bruxismo notturno e bruxismo diurno
Il bruxismo può manifestarsi sia durante il giorno sia durante la notte, ma le due forme presentano caratteristiche differenti.
Il bruxismo notturno si verifica involontariamente durante il sonno: chi ne soffre spesso non se ne accorge e scopre il problema solo grazie al partner o al dentista. Al risveglio possono comparire tensione alla mandibola, mal di testa, dolore ai muscoli facciali o sensibilità dentale.
Il bruxismo diurno, invece, consiste principalmente nel serramento dei denti durante le attività quotidiane, spesso come conseguenza di momenti di concentrazione intensa, nervosismo o stress.
Tutte le cause: oltre lo stress
Molti specialisti ritengono che il disturbo abbia un'origine multifattoriale, nella quale intervengono aspetti neurologici, psicologici, respiratori e farmacologici.
Accanto allo stress, anche alterazioni del sonno, predisposizione individuale e alcune condizioni mediche possono contribuire alla comparsa del problema.
Il legame con le apnee notturne
Negli ultimi anni diversi studi hanno evidenziato una possibile correlazione tra bruxismo e apnee ostruttive del sonno: quando la respirazione si interrompe temporaneamente durante la notte, il cervello può attivare meccanismi di risveglio che favoriscono la contrazione involontaria dei muscoli della mandibola.
Ruolo di alcuni farmaci SSRI
Alcuni farmaci antidepressivi appartenenti alla categoria degli SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina) possono favorire la comparsa o l'aggravamento del bruxismo in soggetti predisposti. In presenza di sintomi sospetti è sempre opportuno confrontarsi con il medico curante, che potrà valutare eventuali strategie correttive.
Bruxismo nei bambini
Anche i bambini possono digrignare i denti durante il sonno e in molti casi il fenomeno è temporaneo e tende a risolversi spontaneamente con la crescita.
Talvolta può essere favorito dalla fase di sviluppo dentale, da situazioni emotive particolari o da disturbi respiratori: se il problema appare frequente o provoca usura dentale significativa, è consigliabile richiedere una valutazione odontoiatrica.
I rimedi: dal bite in farmacia agli integratori
Il trattamento del bruxismo dipende dalla causa e dalla gravità del disturbo, e ha l'obiettivo principale di proteggere i denti, ridurre la tensione muscolare e migliorare la qualità del sonno.
Bite da farmacia vs bite del dentista
I bite acquistabili in farmacia rappresentano una soluzione semplice e accessibile: sono dispositivi preformati che possono offrire una protezione temporanea contro l'usura dentale.
Tuttavia, il bite realizzato dal dentista viene progettato sulla base dell'anatomia specifica della bocca del paziente, garantendo una migliore adattabilità, maggiore comfort e una distribuzione più equilibrata delle forze masticatorie.
Integratori utili
Alcuni nutrienti possono contribuire al normale funzionamento del sistema nervoso e muscolare, come:
- la vitamina B5 svolge un ruolo importante nel metabolismo energetico e nella risposta allo stress;
- lo zinco partecipa a numerosi processi biologici legati alla funzione neuromuscolare e al mantenimento dei tessuti;
- il magnesio contribuisce alla normale funzione muscolare e aiuta a contrastare la sensazione di tensione;
- la melatonina favorisce la regolazione del ritmo sonno-veglia;
- la valeriana è tradizionalmente utilizzata per promuovere il rilassamento e facilitare l'addormentamento.
Pur non rappresentando una cura diretta del bruxismo, questi ingredienti possono aiutare a creare condizioni favorevoli per un riposo più regolare.
Quando rivolgersi al dentista
Una valutazione professionale diventa importante quando compaiono sintomi come:
- dolore mandibolare frequente;
- usura evidente dei denti;
- sensibilità dentale;
- mal di testa mattutini;
- rumori articolari durante l'apertura della bocca;
- difficoltà nella masticazione.
Il dentista può individuare precocemente eventuali danni e proporre il trattamento più appropriato.
Prevenzione quotidiana: le abitudini che fanno la differenza
In generale, per prevenire il bruxismo è importante:
- mantenere orari di sonno regolari;
- limitare il consumo serale di caffeina e alcol;
- praticare attività rilassanti;
- ridurre l'esposizione agli schermi nelle ore precedenti il riposo.
Anche imparare a riconoscere eventuali momenti di tensione durante il giorno aiuta a evitare il serramento involontario dei denti e, in generale, tecniche di respirazione, attività fisica moderata e una corretta gestione dello stress sono essenziali per migliorare il benessere generale.
Se vuoi saperne di più su come combattere il bruxismo, contattaci. I nostri esperti saranno felici di rispondere alle tue domande.