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AGIOLAX granulato uso orale 250G

AGIOLAX granulato uso orale 250G

10,00 € 8,03 €
-20%
Quantità:
Minsan: 023714013
Casa Farmaceutica MEDA PHARMA
Disponibile
  |  Libretto informativo
A Cosa Serve?
Stitichezza occasionale
Disponibile in
polvere
Adatto a
adulti, bambini
adulti, bambini
adulti, bambini

Perchè acquistare Agiolax?

Agiolax è un lassativo di origine naturale, infatti, sono proprio i semi che costituiscono il principio attivo.
Questi semi, sono dotati di un rivestimento mucillaginoso in grado di assorbire grandi quantità di acqua rigonfiandosi, aumentando così il volume del contenuto intestinale e quindi della massa fecale. Tale aumento 
stimola la motilità intestinale e facilita l'evacuazione

A che serve Agiolax?

Agiolax è un lassativo granulato utile per il trattamento della stitichezza occasionale.

Come e quando si prende Agiolax?

Adulti: 1-2 cucchiaini di tè la mattina prima della colazione e la sera dopo la cena, secondo la necessità individuale. Nei caso più ostinanti 2 cucchiaini di tè ogni 6 ore per 1-3 giorni.
Bambini di età non inferiore ai 10 anni: 1 cucchiaino di tè al giorno.
Il medicinale deve essere semplicemente posto sulla lingua e poi inghiottito bevendo un bicchiere di acqua per ogni dose. 
Assumere preferibilmente la sera e per non più di 7 giorni.
L'uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico in seguito a valutazione del singolo caso. 
Attenzione a non assumere il medicinale immediatamente prima di andare a letto; aspettare almeno un'ora prima di coricarsi.

Effetti collaterali 

Raramente si registrano effetti collaterali quali: dolori e crampi all'addome, coliche addominali, flautulenza, distensione dell'addome, ostruzione gastrointestinale, fecaloma  (ammasso di feci disidratate); colorazione giallo-bruna dell'urina dovuta alla presenza dei componenti della senna.

Controindicazioni 

Non utilizzare in caso di ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. 
Controindicato in: soggetti con dolore addominale acuto, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale, grave stato di disidratazione; soggetti con difficoltà ad ingerire o con patologie che comportano il rischio di rigurgito; presenza di atonia del colon o fecaloma. 
Controindicato nei bambini di età inferiore a 10 anni.
Non usare in gravidanza o durante l'allattamento.

Composizione di Agiolax

100 g di granulato contengono: Principio attivo: 54,2 g piantaggine semi; senna frutti 6,74 – 13,15 g equivalente a 0,3 g di sennosidi calcolati come sennoside B.  Eccipienti: talco, gomma arabica, essenza di comino, essenza di salvia, essenza di menta, paraffina liquida, paraffina solida, E172, saccarosio.

Come si conserva Agiolax?

Conservare il prodotto in un luogo fresco ed asciutto, al riparo da umidità e fonti di calore che potrebbero comprometterne l'integrità.

Consigli utili e curiosità relative a Agiolax

La stitichezza non è una malattia ma un disturbo che colpisce soprattutto chi conduce una vita molto frenetica, con una dieta povera di fibre e liquidi. 
Studi recenti dimostrano che chi non pratica regolare attività sportiva e quindi vive una vita molto sedentaria, ha una probabilità maggiore di soffrire di questo disturbo rispetto a chi pratica attività sportiva o si mantiene comunque allenato.
E' bene inoltre distinguere i lassativi come Agiolaxdai purganti: i primi, generano feci molli ma compatte e sono utili in caso di stitichezza; i secondi, feci fluide tipiche della diarrea.

Libretto informativo

Principi attivi

100 g di granulato contengono Principi attivi: – piantaggine semi 54,2 g • senna frutti 6,74 – 13,15 g equivalente a 0,3 g di sennosidi calcolati come sennoside B. Eccipienti: contiene saccarosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Bustine da 5 g Una bustina contiene Principi attivi:– piantaggine semi 2,71 g. • senna frutti 0,33 – 0,65 g equivalente a 0,015 g di sennosidi calcolati come sennoside B. Eccipienti: contiene saccarosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

Eccipienti

Talco, gomma arabica, essenza di comino, essenza di salvia, essenza di menta, paraffina liquida, paraffina solida, E 172, saccarosio.

Indicazioni terapeutiche

Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale

Controindicazioni/Effetti indesiderati

Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. I lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione. Controindicato nei soggetti con difficoltà ad ingerire o che presentano patologie (ad esempio ernia iatale) o condizioni (ad esempio soggetti debilitati costretti a letto) che comportano il rischio di rigurgito. Controindicato in presenza di atonia del colon o fecaloma. Controindicato nei bambini di età inferiore a 10 anni.

Posologia

La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. Barattolo da 100 g, 250 g, 400 g Adulti: 1–2 cucchiaini da tè la mattina prima della colazione e la sera dopo la cena, secondo la necessità individuale. Nei casi ostinati 2 cucchiaini da tè ogni 6 ore per 1–3 giorni. Bambini oltre i 10 anni: 1 cucchiaino da tè al giorno Bustine da 5 g Adulti: 1–2 bustine la mattina prima della colazione e la sera dopo la cena, secondo la necessità individuale. Nei casi ostinati 2 bustine ogni 6 ore per 1–3 giorni. Bambini oltre i 10 anni: 1 bustina al giorno. Assumere preferibilmente la sera. Attenzione non assumere il medicinale immediatamente prima di andare a letto; dopo averlo ingerito attendere almeno un’ora prima di coricarsi. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Ingerire insieme ad una adeguata quantità d’acqua (un bicchiere abbondante). Il granulato non va masticato né sciolto, ma deve essere posto sulla lingua e poi inghiottito bevendo un bicchiere d’ acqua per ogni dose: l’omissione di quest’ultima raccomandazione può causare inconvenienti. Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale.

Conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 30° C, tenere nell’imballaggio originale per proteggere il medicinale dall’umidità

Avvertenze

Avvertenze L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia, la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Precauzioni per l’uso Nei bambini al di sotto dei 12 anni il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. È inoltre opportuno che i soggetti anziani o non in buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale. Durante il trattamento ingerire una abbondante quantità di acqua (6–8 bicchieri) per prevenire l’insorgere di una ostruzione intestinale. Il medicinale contiene saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio–galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.

Interazioni

I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo.

Effetti indesiderati

Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali più frequenti nei casi di stitichezza grave. Con l’uso del prodotto le urine talvolta si colorano leggermente in giallo– bruno o rosso. Tale colorazione è semplicemente dovuta alla presenza nelle urine di componenti della senna e non è clinicamente significativa. Occasionalmente flatulenza, distensione addominale, ostruzione gastrointestinale, fecaloma. Molto raramente può verificarsi ostruzione dell’esofago. Nella seguente tabella, all’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità.

Classificazione sistemica organicaMolto comuni ?1/10Comuni da ?1/100 a ?1/10Non comuni da ?1/1.000 a ?1/100Rari da ? 1/10.000 a ? 1/1.000Molto rari ?1/10.000Non noti*
Patologie gastrointestinali   dolori crampiformi dell’addome, coliche addominali, flatulenza, distensione dell’addome, ostruzione gastrointestinale fecalomaostruzione dell’esofago 
Patologie renali e urinarie   cromaturia  

Sovradosaggio

Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea, le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. In tal caso si consiglia di ridurre il dosaggio. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo "Speciali avvertente e precauzioni per l’uso" circa l’abuso dei lassativi.

Gravidanza e allattamento

Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza e durante l’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.

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